Segnali deboli

Per tutti, ma soprattutto per la piccola impresa, la capacità di cogliere i segnali deboli è importantissima e va sviluppata.

Partiamo dal principio, cosa è un segnale debole?

Un segnale debole è una piccola traccia che contiene il principio di un evento di maggior importanza e conseguenza. Oppure un segnale indiretto che segnala una caratteristica più importante. Facciamo un esempio: se vedo un uomo che cammina zigzagando leggermente, può significare che 1) ha un problema fisico; 2) è ubriaco; 3) è felice per aver vinto alla lotteria, ma si contiene.

Saper cogliere un segnale debole è cosa abbastanza impegnativa, oltre che per la «sottigliezza» anche per la sua ambivalenza. Inoltre non è facile capire le conseguenze utili per noi. L'unica via è la consapevolezza (scelta strategica) e la costanza d'esercizio.

Ma perché è così utile all'impresa? In una parola, è un forte vantaggio competitivo. In tre parole: da una lato capisco meglio il carattere dei miei interlocutori (leggi clienti); dall'altro posso anticipare mosse o situazioni che mi procurerebbero danno; da un altro ancora, posso cogliere opportunità sconosciute ai più.

Non sempre ci riesco, ma da quando ho cominciato, non ho mai smesso di cercare i «segnali deboli».