L'impresa compiaciuta ovvero dimenticarsi di innovare

dimenticarsi di innovare

La nostra impresa funziona, abbiamo clienti sufficienti, il fatturato è accettabile; quindi tutto bene? Che bisogno ho di cambiare, di innovare?

Tuttavia non prendiamo in considerazione ciò che succede fuori. Fuori tutto cambia in un ritmo accelerato. Quello che funziona oggi, potrebbe non funzionare domani. E accorgersene domani è sempre troppo tardi. Innovare in situazione di difficoltà è estremamente complicato: devi avere risorse sufficienti, la debolezza fa il gioco dei concorrenti e, per lottare, occorrono energia e lucidità.

Innovare è uno standard per l'impresa in questi tempi. È un'occupazione a tempo pieno in capo all'imprenditore che deve navigare sia in tempo di bonaccia che di tempesta. E durante la bonaccia studia e si prepara per la tempesta. Deve sapere che magari non oggi, ma la tempesta arriverà.

Se non l'abbiamo mai fatto, è bene pensarci e cominciare. Se non sappiamo da che parte iniziare, facciamoci aiutare dagli strumenti che altri imprenditori hanno messo a punto e che condividono. Gli strumenti non mancano, non perdiamo l'occasione.